#Scrittoritaliani
caricamento in corso!
Leggi tutto

Chi pensa agli scrittori?

Pubblicato il 12/05/2016

In risposta a Federico Motta, presidente dell'Aie

scrittori


Federico Motta, presidente dell’Aie, Associazione Italiana Editori, in vista della 29esima edizione del Salone del Libro di Torino, aperta oggi, ha dichiarato: “Il mondo del libro dovrebbe ricevere la stessa attenzione di cui godono altri settori della cultura. Un impegno che non si dovrebbe tradurre soltanto nell’erogazione di maggiori fondi, ma in un interesse per “tutta la filiera” alla quale “basterebbe un decimo delle risorse che ricevono altri settori della cultura”.
Tale situazione di disagio che provano gli editori, come ha rilevato il presidente dell’Aie, è ben poca cosa rispetto a quella di cui soffrono gli scrittori italiani che, nella quasi totalità, non riescono a vivere del proprio lavoro. 
La Federazione Unitaria Italiana Scrittori sa bene come a volte sia la stessa AIE ad operare avversando le iniziative e le manifestazioni nonché i diritti degli scrittori italiani. L’associazione italiana editori non può pretendere, come a volte i suoi funzionari hanno dichiarato, di rappresentare gli scrittori italiani. 
La Federazione Unitaria Italiana Scrittori da tempo cerca di far comprendere che la rappresentanza di questa categoria di produttori di opere dell’ingegno spetti alle organizzazioni di competenza di cui la stessa è prima rappresentante ed unica. 
diritti diritti Diritti
arte arte Arte
cinema cinema Cinema
letteratura letteratura Letteratura
musica musica Musica
teatro teatro Teatro