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TuttiFestival: giro d'Italia Letteraria. Città del Libro 2017 a CampiSalentina

Pubblicato il 23/11/2017

Francesca Meale

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Per la ventiduesima edizione di “Città del Libro 2017”, kermesse letteraria di autori ed editori in terra salentina, il filo conduttore sarà quello delle Sacre Scritture. 
Patrimonio imprescindibile della nostra cultura, la Bibbia è qui celebrata anche come anello di congiunzione fra i popoli di Europa, Asia e Medio Oriente. Perché in essa, come nel Mediterraneo, noi popoli europei, africani e mediorientali ci affacciamo, ci specchiamo. E riscopriamo le nostre comuni radici
Ecco, quest’anno “Città del Libro” ha deciso di gridare il suo messaggio di fratellanza e di pace fra i popoli. Popoli che purtroppo sono da secoli in conflitto fra loro sul piano politico, religioso e culturale. 
Per sanare questi conflitti c’è bisogno di riscoprirsi fratelli, riscoprire il proprio “DNA” culturale condiviso. E per farlo occorre partire dall’origine, ragion per cui il festival ha scelto come tema le Sacre Scritture e il loro primo profeta: Abramo.
Colui il cui nome significa in ebraico “padre di tutti i profeti” sarà la presenza costante di ogni appuntamento di “Città del Libro”. Abramo e la Bibbia parleranno quest’anno per bocca degli editori e degli ospiti di questo festival.
A rimarcare la sacralità di questa edizione sarà l’evento di apertura “Stelle velate” sul sagrato della chiesa di Sant’Oronzo. Lo sfondo di una chiesa cristiana non è casuale anche per un’altra ragione: la presenza del poeta marocchino Tahar Ben Jelloum. Sacralità e cosmopolitismo quindi, accompagnate da musica e dalla lettura dei versi del poeta. 
Durante l’incontro “La viralità del male. Storie di nuovi fanatici”, presso la chiesa di Sant’Oronzo alle 18:30 del 24 novembre, il giornalista Federico Mello si addentrerà nel legame pericoloso fra il web e il fanatismo islamico. Perché gli attentati che insanguinano l’Europa traggono la loro benzina dall’isolamento dei carnefici. Carnefici giovani, immigrati di seconda generazione, che trovano nel web l’angolo in cui tramutano il loro disagio in distruzione. A fare da contraltare alla voce di Mello sarà la moderatrice e giornalista Giorgia Salicandro
Ospite d’eccezione del 25 novembre sarà la scrittrice e operatrice culturale giordana Sumaya Abdel Qader, attivissima nel sociale. A dispetto di una cultura islamica che vorrebbe le donne sottomesse Sumaya vanta un curriculum ricco di romanzi e progetti di integrazione. Primo fra tutti il CAIM, che contrasta la violenza e le discriminazioni contro le donne musulmane. Ma la scrittrice e blogger, madre di tre figli, ha anche a cuore l’inserimento dei giovani musulmani nel tessuto culturale italiano. È quindi co-fondatrice dell’associazione Giovani Musulmani Italiani ed è qui a Campi Salentina per la promozione del suo docu-fiction “Porto il velo, adoro i Queen. Nuove italiane crescono”. 
Imperdibile è il reading artistico “Disegnare con le parole. Le poesie d’amore di Nizar Qabbani”. Lo spettacolo, in scena dalle 22:30, amalgama i versi del poeta siriano con le suggestioni visive grazie a un’istallazione video. I versi del poeta siriano, scomparso nel 1998, verranno declamati in modalità “bilingue”. In lingua originale (l’arabo) avranno la voce di Nabil Bey Salamerh dei Radiodervish, mentre in italiano quella di Massimo Colazzo. I temi che domineranno questo evento sono l’eros e la liberazione sessuale della donna, il che rende la produzione di Qabbani, pur uomo e islamico, davvero rivoluzionaria.
Passiamo all’evento di chiusura del 26 novembre, sempre all’insegna del dialogo fra culture. L’evento avrà luogo sul consueto sagrato della chiesa madre alle 21:00 e si chiamerà “Africa e Mediterraneo”, come l’omonima rivista ultraventennale che tratta di Africa e migrazioni a 360°. La direttrice della rivista, Sandra Federici, intervisterà per noi i due scrittori africani Pap Khouma e Nafissatouh Dia Diouf e la docente di letteratura inglese Francesca Romana Paci. Un’incontro che si prospetta ricco di sorprese e condivisione culturale.
Ma le sorprese della rassegna “Città del Libro” non finiscono certo qui. Se la vostra fame di libri e intercultura non è ancora stata placata potete consultare l’intero programma a questo link:   http://www.cittadellibro.net/
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